La cerimonia di assegnazione del Premio si è svolta martedì 26 marzo 2024, al Palazzo delle Esposizioni.
Premiati e menzioni (i premi si riferiscono all’anno sportivo 2023)
Prima sezione, per i risultati migliori raggiunti a livello promozionale:
Uisp Empolese Valdelsa: l’associazione sportiva ha inaugurato nel settembre 2023, il primo campo di pickleball a Empoli. Il pickleball è uno sport che, secondo molti, affiancherà il padel per la grande diffusione che sta avendo negli Stati Uniti e in Europa.
Seconda sezione, società sportiva che ha conseguito il miglior risultato a livello agonistico:
Toscana Atletica Empoli: ha conquistato tre titoli nazionali nel marzo 2023 in pochi giorni e non era mai successo. Il primo di Stefania Dallasta nei 1500 master, il secondo con Giulia Bernini ai Campionati Italiani di cross a Gubbio. Il terzo con Ginevra Drovandi che ha fatto 3611 punti nel Pentathlon a Padova.
Terza sezione, atleta che ha conseguito il miglio risultato a livello agonistico:
Fabio Del Medico (Veloclub): conquista il titolo italiano nella prova di Keirin (disciplina in cui gli atleti percorrono alcuni giri di pista alla ruota di una motocicletta, il “derny“, che aumenta gradualmente la velocità; quando questa si sposta, a 600/700 metri dal traguardo, i ciclisti disputano lo sprint). Una magnifica prestazione quella di Fabio Del Medico che già da allievo aveva dimostrato il suo talento e la sua classe per le prove su pista.
Quarta sezione, personaggio empolese che per meriti sportivi ha contribuito a divulgare l’immagine della Città:
Tommaso Baldanzi (Empoli Fc): ha fatto il goal della vittoria sull’Inter a San Siro il 23 gennaio 2023. Partecipa ai Mondiali Under 20 e con un suo goal porta l’Italia ai quarti di finale. Poi l’Italia Under 20 conquista la semifinale e la finale. Destinato a grandi imprese sportive, farà valere il suo talento nei grandi club nel futuro prossimo.
Quinta sezione, per la promozione dello sport a livello sociale:
Judo Kodokan: a partire dal novembre 2023 hanno fatto allenare un ragazzo ucraino di nome Ivan che è scappato dalla guerra in Ucraina ad appena 14 anni. Ha salutato la madre e il babbo impegnato a combattere al fronte con l’angoscia e il dolore di chi ha dovuto lasciare la famiglia, gli amici e la sua terra per mettersi in salvo. È arrivato a Castelfiorentino, ospite dagli zii, portandosi dietro una ferita enorme. Ivan non parla l’italiano, ma ha una grande passione: il judo, che praticava anche a Kharkiv. In Italia per un certo periodo, ha frequentato la scuola e il pomeriggio si è allenato alla Judo Kodokan Empoli. Coltivando i valori dello sport, come l’amicizia, il rispetto, la cultura della pace. Principi sani che vanno ben oltre le imprese sportive. Dopo un anno dal suo arrivo, Ivan è tornato a Kharkiv, dove la situazione resta critica. Ha ritrovato la sua famiglia e continua a coltivare la sua passione per il judo, senza mai dimenticare quel fortissimo legame che si è ormai creato con la Judo Kodokan Empoli. «Ci sentiamo due o tre volte alla settimana – riprende il maestro –. Mi manda i video degli allenamenti e mi aggiorna sulle sue vittorie».
Sesta sezione, premio giornalistico ‘Antonio Bassi’:
Irene Puccioni: prima atleta e poi giornalista sportiva, ha raccontato le gesta delle tante iscipline, non dimenticando mai di dare visibilità a quelle che ne hanno meno, e coltivando il racconto del suo ciclismo nelle tante occasioni che nelle nostre terre – da sempre amanti del pedale – le si sono presentate.
Menzioni speciali:
Marcello Chiuchiolo: ex dipendente comunale adesso in pensione dal febbraio 2023 che per ben 35 anni si è occupato del manto erboso del campo ‘Carlo Castellani’. Un tecnico che è riuscito a rendere ‘rigoglioso’ quel manto verde. Una soddisfazione immensa che lo ha accompagnato in tutto il suo percorso, portando anche un po’ di fortuna alla squadra che nel 1986 fu promossa in serie A nel febbraio 2022.
Lorenzo Sani (Club Sombrero di Subbuteo): ha vinto gli Europei con la Nazionale di categoria di Subbuteo. Tra i cinque bambini italiani protagonisti a Gibilterra della cavalcata che li ha visti battere 3-1 la Spagna nella finalissima, c’è anche lui. In poco più di 12 mesi Lorenzo ha bruciato le tappe primeggiando in alcuni tornei italiani e attirando quindi l’attenzione del Ct della Nazionale di categoria. Lorenzo e i suoi compagni (due bambini liguri, uno abruzzese e uno veneto) hanno sbaragliato la concorrenza di 13 Nazionali, compresa quella dei padroni di casa spagnoli nell’ultimo atto nel settembre 2023.
Gruppo Remo: gruppo amatoriale di ciclismo capitanato dal dottor Remo Borchi, già medico di tanti campioni di ciclismo e sempre stato attivo nella lotta al doping. Ogni fine settimana si ritrovano per escursioni in bicicletta da corsa.
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27 marzo 2024: Premiati i talenti dello sport empolese: consegnato il premio “Una città per lo sport”



















